Due giorni fa un peschereccio con 104 immigrati a bordo si è fermato a poche decine di metri dalla spiaggia di Catania. Sei di loro sono affogati subito dopo essersi gettati dal naviglio. Una tragedia, non c'è che dire. Che però ha riaperto alcuni scampoli di informazione sul dossier immigrazione clandestina in Italia. In una serie di post che seguiranno, tenteremo una rassegna stampa ragionata su alcuni temi fondamentali, proprio a partire da questo tragico episodio.
Per esempio, chi si ricorda il centro di prima accoglienza di Lampedusa? E cosa succede, generalmente, dopo che gli immigrati sbarcano oggi in Italia? Sul Corriere della Sera, in un articolo di Felice Cavallaro, si legge tra l'altro:
Invece, in un box su Repubblica, alcuni numeri e punti di riferimento geografici interessanti:
Per esempio, chi si ricorda il centro di prima accoglienza di Lampedusa? E cosa succede, generalmente, dopo che gli immigrati sbarcano oggi in Italia? Sul Corriere della Sera, in un articolo di Felice Cavallaro, si legge tra l'altro:
Basta guardare il centro accoglienza dell'isola che esplode: mille migranti fra baracche con appena 250 brande, le recinzioni facilmente abbattute, pacifici cortei contro la prassi del rilascio delle impronte digitali. Tanti vengono imbarcati sul maleodorante e scassato traghetto dei turisti diretto a Porto Empedocle dove una tensostruttura accoglie i profughi. Ma senza sicurezza. E ieri ne sono fuggiti 180.
Invece, in un box su Repubblica, alcuni numeri e punti di riferimento geografici interessanti:
E' la nuova Lampedusa. Pozzallo, centro di 20mila abitanti nel Ragusano, sta diventando una polveriera. Dall'inizio dell'anno sono 2.348 i migranti approdati in questo lembo sud-orientale in Sicilia, 1.144 nel solo mese di luglio. Il centro di prima accoglienza scoppia: ha 180 posti, ospita 358 stranieri. "Vengono da Somalia, Eritrea, Egitto, Siria, Libia - dice Andrea Tassara, comandante della Capitaneria - e chiedono tutti asilo politico". Secondo il sindaco Luigi Ammatuna, i migranti vengono fatti approdare a Pozzallo per decisione del governo, che intende decongestionare Lampedusa evitando costosi ponti aerei. Ma a influire sono anche le nuove rotte dei migranti, sempre più spesso in partenza da Siria ed Egitto anziché dalla Libia.
