Alle recenti elezioni inglesi, secondo gli analisti, i Laburisti avrebbero perso un bel po' di voti sul tema dell'immigrazione. A dimostrarlo, indirettamente, ci sono i nuovi toni che ora la sinistra inglese utilizza sul tema. Ma gli Inglesi, per cosa hanno votato? Il fatto che al governo ci sia una coalizione (tra Tories e LibDem), potrebbe rendere il tutto un po' meno chiaro. Ma intanto, ecco una prima misura presa dall'esecutivo di David Cameron.
Secondo quanto riportato dalla Reuters, d'ora in poi gli immigrati extra-comunitari che sposano cittadini inglesi e si trasferiscono nel Regno, devono sostenere obbligatoriamente un test di lingua inglese per ottenere un visto. La stessa regola vale anche per le coppie non sposate. Theresa May, Home Secretary del governo Cameron, ha spiegato che parlare inglese è un pre-requisito necessario a chiunque voglia vivere nel Paese: "Il nuovo requisito per i partner contribuirà a promuovere l'integrazione, a rimuovere le barriere culturali e a proteggere i servizi pubblici".
Interessante notare, infine, come una misura del genere fosse stata già decisa dal Labour, che però aveva previsto sarebbe entrara in vigore nel 2011. Cameron ha deciso di accelerare, annunciando - per bocca di Theresa May - che questa di oggi è soltanto la prima di un più vasto insieme di misure tese ad "assicurare che l'immigrazione sia gestita propriamente e a beneficio del Regno Unito.
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